MAGPUL-PTS "MASADA"

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Della replica del Magpul "Masada" ci siamo già occupati in occasione della recensione della versione Low Cost prodotta dalla Waterloo e, di seguito, commercializzata dalla A&K. Intato, già si vociferava di un nuova replica, prodotta addirittura dalla stessa Magpul americana e si è ventilato di tutto: che sarebbe stata prodotta proprio dalla Magpul,con pezzi derivati dall'arma vera; che sarebbe stata prodotta dalla G&P con licenza Magpul. Infine, che sarebbe stata talmente sofisticata da costituire una vera e propria alternativa alla serie PTW Systema.
Ma, davvero è così? Scopriamolo insieme.
 

Magpul PTS Masada was the most awaited Airsft replica of the moment.
Is it really what we expected?

 

MAGPUL PTS "MASADA"

 

 

 

  La tanto attesa replica "originale" del Masada è prodotta ad Honk Kong dalla PTS, una società avente sede ad Honk Kong che dalla Magpul americana ha ottenuto la licenza per l'utilizzo del marchio e il know how per la produzione della replica.

 
 

Il fucile ricalca il concetto di modularità tipico del modello vero.

 

La versione attualmente commercializzata, disponibile nei colori Dark Earth e Black, riproduce la versione base dell'arma, caratterizzata da calciolo scheletrico fisso (cioè, non ripiegabile) e canna di media lunghezza.

 

 

 

 

Magpul PTS Masada is the basic version of the modular ACR weapon produced  with large use of plastics.

PTS is the Honk Kong partner of Magpul


 

  La replica imbracciata si rivela rigida e solida. I materiali sono di prim'ordine.

 

 

 

The Magpul PTS Masada is solid and sturdy.

 


DETTAGLI ESTERNI

Exterior details

 

L'esame attento della replica rivela una elevata cura nei dettagli tanto che si può ritenere che l'ha progettato e messa a punto questa nuova attesa replica, ha avuto disponibilità di un esemplare vero delle ultime serie di "Masada".

 

 

 

 

 

 

The Magpul PTS replica reveals high attention to detail so that it can be assumed that it has been designed and developed having a real "Masada".

 


 

La replica è dotta di bolt catch funzionante, che consente di mantenere aperto, in posizione arretrata, il finto otturatore così da poter raggiungere il registro di regolazione Hop Up. Nonostante le dimensioni generose della finestra di espulsione del bossolo, la regolazione della registro Hop Up non è propriamente agevole.

Il manettino di armamento è reversibile, cioè, come nell'arma vera, può essere montato a destra o a sinistra del receiver superiore.

Quest'ultimo è realizzato in alluminio.

 

 

 

 

 

Magpul PTS "Masada" has working bolt catch, allowing you to maintain the dummy bolt in back position in order to reach the Hop Up adjustment register. Despite the generous dimensions of the ejection of the cartridge case, adjusting the register Hop Up is not exactly easy.

The bolt handling is reversible. It can be mounted on either side of the upper receiver.

 The upper receiver  is made of aluminum.

 


 

Il selettore di tiro è ambidestro. Il confronto con fotografie dell'arma vera, confermano l'ipotesi che i costruttori della replica hanno avuto a disposizione un "Masada" vero.

 

 

The fire selector is ambidextrous. The comparison with real photographs of the weapon, support the hypothesis that the builders of the replica had a real one.

 


 IL CALCIO

The Butstock

 

 

La pala del calcio, di tipo "skeleton" è fissa. E' collegata ai receiver mediante due perni passanti.

E' dotata di calciolo in gomma morbida e di poggiaguancia regolabile in due posizioni.

 
 

Nella foto sotto, il poggiaguancia è in posizione sollevata.



 

 

Nella foto sotto, si può notare il pulsante - anche questo ambidestro - del meccanismo Bolt Catch.

 

Spingendolo per il basso, l'otturatore arretrato si sblocca e torna in posizione di chiusura.



 

  Il pulsante di sgancio caricatore è, pure, ambidestro.

  E' protetto sul lato destro da una modanatura in rilievo che evita la pressione accidentale del pulsante.



 

The stock is the "skeleton" fixed type. It's connected to the receiver by two pins passing. It has a soft rubber butt plate and cheek piece adjustable in two positions..
 


TACCHE DI MIRA

Sights

 

 

La replica monta di serie la tacca di mira "flip up" tipica dei Magpul "Masada". Quando è abbassata, la tacca anteriore non emerge rispetto alla slitta del receiver superiore.

 La slitta è tipicamente di tipo "Picatinny", cioè ricalca le misure STANAG NATO, ed è compatibili con tutti gli accessori destinati ad armi da guerra vere.

 

 

La replica è fornita con una tacca di mira posteriore di progettazione Magpul. Anche questa è del tipo "flip up". E' regolabile in deriva.

 

 

The replica is fitted with the rear sight typical Magpul PTS "Masada."  "flip up" .

The upper rail is typical of type "Picatinny", that follows the NATO STANAG quotes and is compatible with all the accessories designed for real weapons.



IL CARICATORE

Magazine

 

 

Anche il caricatore replica quelli di produzione Magpul, in polimero con costolature in rilievo e con in dotazione il "dust cover" ad innesto, cioè la modanatura che, nel caricatore vero, serve a proteggere i colpi stivati nel caricatore e viene rimossa prima del suo innesto nell'arma.



 

 

 

The magazine is a Magpul replica made with polymer. It's supplied with the "dust cover"  to protect the shots stowed in the magazine.

 


BLOCCO CARICATORE

Magazine catch.

 

Nella foto sotto, si vede la parte sinistra dello sgancio caricatore ambidestro.

 

 


I LOGHI

Markings
 

 

 

Ciò che pare affascinare i soft gunner è la presenza di loghi originali sui gusci delle repliche.

 

Il "Masada" Magpul PTS, in questo senso, soddisfa appieno le aspettative per cui i soft gunner sono disposti a spendere molti quattrini.

 

Di loghi ce ne sono ovunque e ci sono scritte che rimarcano la vocazione e la destinazione "addestrativa" della replica.

 

 

 


 

 

Soft gunners like markings: the "Masada" Magpul PTS fully meets the expectations!

There are logos everywhere and are written which refer to the vocation and the destination "trained" the reply.

 


Un esame attento delle superfici corrugate antiscivolo, rivela che i rilievi non sono altro che la riproduzione del marchio Magpul!

 

A careful examination of the corrugated grip surfaces reveals the findings are Magpul PTS markings!

 



 


LO SMONTAGGIO

Disassembly


Le aspettative, dal punto di vista estetico, non sono state deluse. Niente da dire per quanto riguarda la cura dei dettagli esterni del fucile Magpul-PTS.

 

La replica viene fornita un manuale cartaceo di smontaggio, un documento da compilare ed inviare direttamente alla Magpul PTS per la garanzia e un CD contenente un file PDF dello stesso manuale d'uso, manutenzione e smontaggio.

La confezione contiene anche una finta cartuccia calibro 5.56, in plastica rinforzata di colore nero, che tornerà utile quale "cacciaspine" per lo smontaggio del fucile.

 

Nothing to say regarding the care of the exterior details of the gun-Magpul PTS.
The weapon has a printed manual disassembly, a guarantee tiket to compile and send directly to the Magpul PTS  and a CD containing a PDF file of the same owner's manual.
The pack, also contains a dummy 5.56 round made of reinforced plastic, black color, which will be useful as a "punch" for gun field disassembly.

 

 

 

 

Nella foto sotto, la finta cartuccia usata come cacciaspine.
 
I perni sono trattenuti ai receiver da clips che ne evitano lo sfilamento totale e, quindi, il loro possibile smarrimento.

 

 


Nella foto sotto, si vedono i quatto perni principali sfilati dalle sedi.

 

 



 

 


IL "SISTEMA" ACR "MASADA"

ACR "Masada" concept.

 

Ed eccoci giunti alla fase che dovrebbe farci considerare il Magpul-PTS "Masada" - così come l'arma vera - un sistema modulare.

 

  L'arma si divide in cinque parti principali:

 

  - receiver superiore in alluminio;

 

  - calciolo;

 

  - canna;

 

  - astina paramano;

 

  - reciver inferiore che, nella replica soft air, contiene il Gear Box.

 

 

 

At least, that should make us consider the phase-Magpul PTS PTS "Masada" - like the real weapon - a modular system.

The weapon is divided into five main parts:

- Aluminum upper receiver;

 - Buttstock

- Barrel;

- Forearm hand guard;

 - Reciver less than that in the replica soft air, contains the Gear Box.

 

Mentre pubblichiamo questa recensione, Magpul-PTS ha iniziato ad immettere sul mercato le componenti e gli accessori per la personalizzazione della replica. Un po' come per l'arma vera, è prevista la commercializzazione di parti e componenti per ottimizzare la replica, come calcio ribaltabile e canne di diversa lunghezza.

Magpul PTS is planning to market components and accessories for Masada. A bit 'like the real weapon, there is the marketing of parts and components to optimize replica, such as cfolding stock and different lengths barrels.

 


IL "SISTEMA" CANNA

Barrel

La canna si rimuove dal fusto come nell'arma vera - e come già replicato anche nella versione Low Cost -, cioè ruotando la leva di acciaio solidale alla ghiera di fissaggio che trattiene la canna al raccordo fissato al reciver.

La canna si fila con facilità e con essa escono la inner barrel,m cioè la canna interna di ottone e una parte di Hop Up che, già a prima vista, denuncia chi, o meglio, quale azienda produce realmente il Magpul-PTS "Masada".

 Ma, di questo, riparleremo più avanti...

 

The barrel can be removed, turning the handle in the ring that holds the rod attached to the reciver.

 The barrel is easy to remove and inside it has the brass inner barrel and a part of Hop Up device

But this, more on that later ..

 


La vista ravvicinata della camera Hop Up, da cui spicca il gommino trasparente, rivela una inquietante somiglianza con il sistema già visto sullo "SCAR" prodotto dalla STAR.

La soluzione - infelice - consiste di due parti che si separano. Quella contenente il gommino pressore dell'Hop Up e il suo registo, rimane solidale al recever del fucile.

 

 

The close-up view of the Hop Up, reveals a disturbing resemblance to the system already seen on the "SCAR" produced by STAR AIRSOFT.

 The solution is unhappy!

 

 

HOP UP

Il sistema Hop Up, fatto in due parti che si innestano l'una nell'altra.

 

La parte con il registro ed il gommino pressore è trattenuta da due grani all'interno del blocco di raccordo.

 

La soluzione, lo dimostreranno le prove di tiro, non entusiasma.

 

 

 

 

Il corpo - realizzato in metallo - che costituisce la parte principale dell'Hop Up è dotato di un unico registro. Cioè, una unica rotella - il registro... - agisce direttamente sul gommino pressore che, nelle foto più sotto, si vede sporgere all'interno della camera.

 
 

Già visto non solo sullo "SCAR" della Star, ma anche sullo L85 della stessa casa.

 

 

 

 

 


LOWER RECEIVER & GEAR BOX

 
 

Eccoci al cuore della replica: il Gear Box su cui si è favoleggiato per mesi. Doveva essere G&P, o forse VFC. Invece, pur trattandosi di un gear box costruito appositamente per il Magpul-PTS "Masada" è, senza ombra di dubbio, uno STAR/ARES.

 

Il primo indizio che conferma questa ipotesi è costituito dal guidamolla smontabile ed estraibile da dietro, che consente di sostituire la molla senza dover smantellare tutta la replica.

 
Non si allarmino i "puristi" del Joule. Non è così facile cambiare la molla in gioco.

 

 

 

Here we are at the "heart" of the Masada, the Gear Box on which it is fabled for months. It was said to be a G&P; maybe a VFC... . Instead, although it is a gear box built specifically for the Magpul PTS "Masada" it s, without doubt, a STAR / ARES!
 



Il gear box si estrae con facilità dal lolver reciver, un po' come avviene nei fucili della serie G36.
 

Qui basta svitare la vite centrale che si vede nel tappo inferiore della Grip e due piccole viti a testa svasata che si vedono all'interno del bocchettone in cui si innesta il caricatore e che sono avvitate direttamente al gear box, che la meccanica si sfila agevolmente dal receiver.

 

 


Estratto il gear box, il receiver inferiore rivela il meccanismo che fa funzionare il "bolt catch".

 

 

 

Il gear box è un ibrido: l'architettura ricalca i gear box di seconda generazione. Sul guscio destro vi sono i loghi di Magpul e PTS.

 
 

Le boccole sono da 8mm e si nota che quelle dell'ingranaggio conico sono cuscinettate.

 
 

Due grandi ruote dentate collegate da un alberino che attraversa il gear box, sincronizzano le leve del selettore.

 

 

Lo spingipallino è lungo, come si è già visto nella versione Low Cost.

 

 

 

Sul lato sinistro, c'è il selctor plate.

E' dedicato a questo nuovo gear box.

 

 

 

 

Il motore, tipicamente "anonimo" come in tutti i prodotti Star/Ares, è contenuto in una gabbia fissata al gear box.

 
 

I cavetti elettrici sono del tipo con guaina al silicone.

 

Sono di diametro generoso ma il rivestimento mi è sembrato delicato.

 

 

 

 

 
 

La caratteristica peculiare di questo gear box - e di tutti quelli di produzione Star/Ares - è la possibilità di rimuovere il guidamolla e la molla, senza smantellare la replica.

 
 

Qui, una grossa vite, trattiene in posizione il guidamolla.

Rimuovendo la vite, il guidamolla si libera e può ruotare in senso antiorario, svincolandosi dalla sede ricavata nel gear box.

 

 

 

 

 

Guidamolla e molla estratti dal gear box. La molla, a passo variabile, non è molto lunga. E' comunque abbastanza tenace.

 

Ed ecco la conferma, definitiva, che l'intera meccanica - così come l'insieme Hop Up... - sono di progettazione e produzione Star/Ares.

 
 

Non solo gli ingranaggi sono dei normalissimi XYT privi di marchiatura, ma l'impianto elettrico è quello caratteristico Star.

 

 

L'ingranaggio settoriale, privo di delayer accessorio che, lo dimostreranno le prove di tiro con diversi caricatori, si rivela indispensabile per evitare colpi a vuoto!


 

L'impianto elettrico, tipicamente Star/Ares. E' macchinoso e fonte di infiniti piccoli problemi anche se regge il passaggio di elevate correnti di scarica.

 

 Sotto, dettaglio delle boccole da 8 mm.

 

 



Gli ingranaggi che servono a sincronizzare i selettori.

 

Quello con l'alberino, ha nella parte interna una camma che agisce in apposita sede sul selector plate.

 

 

 

 
 

Il gruppo aria, costituito dal classico pistone trasparente, con testa antivuoto molto semplice e cilindro in acciaio senza finestrella di compensazione.

L'insieme si è dimostrato perfettamente stagnante, anche se si avvertono sfiati d'aria filtrare dallo spingipallino che ha un discreto gioco sul tubicino di scorrimento della testa cilindro.

 

 

 

 


CONCLUSIONI

At the end...

 
 

Il modello che si è prestato per il servizio fotografico - e che, nell'occasione ringrazio - è soddisfatto.

Ci credo, imbraccia una splendita e costosa replica del tanto atteso Magpul "Masada".

 
 

Ma io, che l'ho acquistato e testato, non ne sono altrettanto soddisfatto.

 

The model that has worked for the photo shoot - I thank him in the occasion - is satisfied!

I can believe it! He is holding a resplendent and expensive replica of the so long awaited Magpul PTS "Masada."

But I'm not equally satisfied....

 



La replica, così dome è giunta nel mio laboratorio, alimentata con batteria LiPo da 7,4 Volts, 1800 mh e 25 C di scarica, sparando pallini Marui 0,25, eroga energia che si è attestata sulla media di 1,18 Joules.

 

A me, sinceramente, impressiona poco il dato.

 

Mi piacciono i fucili "nervosi". Ma alla prova di tiro, a tanta esuberanza non ha corrisposto una resa balistica all'altezza. Con Hop Up regolato al massimo, i pallini non compiono una traiettoria tesa ma una prolungata parabola discendente. Raggiungono la distanza che uso come riferimento per le mie prove in caduta, dove repliche di altra marca non necessariamente blasonata e registrate ad un Joule preciso, sparano i pallini con traiettoria tesa e, ancora, passano oltre il punto di riferimento. Ritengo che l'Hop Up, sia per il modo in cui è realizzato che per il gommino montato di serie, sia responsabile di questa deludente resa balistica.

 

Il fucile, inoltre, non gradisce caricatori diversi da quelli monofilari. Insomma, con il suo e con altri monofilari, l'alimentazione di pallini è abbastanza costante, anche se nel tiro full auto non sono pochi i colpi a vuoto. Con caricatori maggiorati, i colpi a vuoto si moltiplicano e solo caricatori dotati di molla rinforzata sono riusciti ad garantire una alimentazione costante. Poco male, si rimedia installando un delayer sul settoriale cosa che avrebbe potuto fare benissimo la casa produttrice.

 

Dal punto di vista ingegneristico e strutturale, la replica Magpul PTS "Masada" segna uno standard. E' ben costruito, solido e realistico. Ma, da qui a compararlo con repliche quali le PTW Systema (che, sia chiaro, non apprezzo perchè delicate ed inaffidabili) come ho avuto modo di leggere qua e là, ce ne passa!

Le PTW replicano comandi, meccanismi e funzionamento delle armi vere cui sono ispirate e, per questo, possono essere considerate ausili utili a chi si deve addestrare al maneggio di quel particolare tipo di arma. Il Magpul "Masada", in questo senso, non replica il funzionamento di un'arma vera, tantomeno quello del Masada vero da cui, però, eredita il concetto di modularità ed espandibilità della già costosa base.

 

La replica oggetto di questa recensione è stata fornita da www.armysport.it, che ringrazio per la cortesia. Quanto prima, un test sul campo del Magpul-PTS "Masada".

 

I tested the Magpul PTS Masada with 7.4 Volts, 1800 mh and 25 C discharge LiPo battery and Marui 0.25 BB: 1.18 Joules.
I like "nervous" guns but, here in Italy, You can use only 1 joules airsoftgunes... .

At the shooting test, so much exuberance has not lived up to a ballistic performance. With Hop Up set to maximum, BBs do not make a straight trajectory but something such a "parabola". 

The gun needs to be fitted with a delayer or You can not use in full auto fire, automatic magazines. 
 From an engineering perspective, Magpul PTS "Masada" marks a standard. But I consider an error to compare it to replicas such as Systema PTW (which I do not appreciate because they are delicate and unreliable) as I have read here and there, there goes!

The PTW replicate controls, mechanisms and functions of real guns which are inspired and, therefore, may be regarded as useful aids to those people who need to train handling that particular type of weapon. 

The replica of this review was provided by www.armysport.it, whom I thank for help. As soon as possible, a field test of the Magpul PTS "Masada".

 

 
 

Vincenzo "Etabeta" D'Angelo

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