Tactical 73, nostro sponsor, ci ha inviato alcuni esemplari di occhiali protettivi ESS TURBOFAN la cui recensione, qui su ASC è stata preannunciata già qualche tempo fa. Ma, trattandosi di un prodotto particolare questa volta, piuttosto che recensirlo così come estratto dalla confezione, si è preferito provarlo a lungo sul campo, in condizioni meteo diverse (freddo, umido, caldo...) e, solo dopo averne valutato bene le caratteristiche, pubblicare l'esito della prova.
Qualche nota sull'azienda produttrice.
ESS è una dinamica azienda americana produttrice di occhiali per uso speciale, tra cui una completa linea di occhiali ed occhialoni tattici con capacità di resistenza balistica. La necessità di impiegare occhiali protettivi in scenari difficili come sono quelli attuali - caratterizzati da paesaggi desertici dove sabbia e polvere sono altrettano perniciosi di sole e caldo - ha indotto la ESS a riprogettare la propria linea di occhialoni producendo la linea ESS TURBOFAN, cioè occhialoni con capacità di resistenza balistica dotati di un sistema di ventilazione forzato in grado di generare un costante ricambio di aria nella zona compresa tra la parte interna della lente degli occhiali e il viso dell'operatore che li indossa.
Una mcroventola, montata sulla parte centrale e superiore del telaio degli occhialoni, aspira verso l'esterno (cioè verso l'alto) l'aria calda ed umida che si forma all'interno degli occhiali. Tramite una serie di fessure (ricoperte da filtri in gommaspugna per evitare l'infiltrazione di polvere) ubicate nella parte inferiore del telaio, aria asciutta e fresca si sostituisce a quella espulsa dalla microventola.
Gli occhiali sono prodotti in tre colorazioni: Foliage (come quelli della recensione), Black e Desert. Tutti sono dotati di una "manica" di tessuto elasticizzato inserita nel nastro elastico la quale, fatta scorrere sull'occhiale, serev quale protezione e dispositivo antiriflesso. Nella confezione, troviamo una comodo astuccio di trasporto e una lente di ricambio fumè, oltre a quella installata di serie, che è trasparente.
La piccola unità ventilante è alimentata tramite un cavo elettrico nero che passa all'interno del nastro elastico, sul lato destro, raggiungendo l'unità di controllo nonchè di contenimento della batteria che si trova nella parte posteriore centrale dello stesso nastro. Indossando gli occhiali, quindi, ci si ritrova con l'unità di alimentazione posizionata appena sopra la nuca.
L'unità di alimentazione è costituita da un contenitore al cui interno alloggia un singolo elemento da 1,5 volts tipo AA e che contiene anche tutta la circuiteria necessaria al funzionamento.
Un O Ring rende stagno l'alloggiamento della batteria.
Il pulsante di accensione è ubicato sul lato opposto al vano batteria. E' ricoperto da una membrana di gomma nera. Non serve molto tempo per abituarsi a raggiungere con la mano libera il pulsante di accensione anche con occhiali indossati direttamente sulla testa oppure sull'elmetto. L'azione diviene presto istintiva e semplice.
Il sistema prevede due velocità di rotazione della ventola semplicemente pigiando il pulsante di accensione. Quindi, con una prima pressione, la ventola si avvia alla velocità minima; con una seconda pressione, la velocità di rotazione della ventola raddoppia; con una terza pressione, il tutto si spegne. Il rumore prodotto dalla ventola è un sottile ronzio, appena percettibile alla minima velocità , un po' più rumoroso alla massima velocità .
In ogni caso, ho verificato che alla distanza di poco più di due metri, il ronzio della ventola, anche alla massima velocità , non si sente. La qual cosa non è un particolare trascurabile se si pensa che in azione qualsiasi rumore prodotto può attirare l'attenzione dell'avversario.
UTILIZZO IN AZIONE
Da quando mi sono arrivati, ho utilizzato gli occhiali della ESS in ogni occasione di gioco, con temperature rigide, in primavera, sotto la pioggia ed ora, con il caldo umido che caratterizza la terra trentina. Non ho avuto modo di provarli in ambiente secco. Li ho indossati senza attivare la ventola, per verificare in quanto tempo la lente si appanna. C'è da dire che io non sudo molto sul viso ma ho notato che, restando fermi in attesa di iniziare i game, gli occhiali tendono ad appannarsi limitando la visuale nella parte laterale della lente. Iniziando a muoversi, le parti appannate della lente tornano limpide in pochi secondi. Indossando gli occhiali con la ventola in moto alla minima velocità , la lente non si appanna nè con temperature rigide nè con temperature calde. Con tasso di umidità elevato (come ho scritto sopra, tipico della stagione estiva trentina...) l'occhiale tende ad appannarsi rapidamente ma avviando la ventola alla massima velocità , ho calcolato che la lente si ripulisce, tornando limpida, in un tempo che non supera i trenta secondi. Con pioggia, anche facendo girare la ventola alla massima velocità , sulla parte interna della lente si nota distintamente il vapore condensarsi e gocciolare verso il basso, rendendo distorta la percezione visiva.
CONCLUSIONI
Va detto, che uno dei quattro esemplari di questi occhiali che ci sono stati forniti per la recensione, ha manifestato alcuni problemi sia all'unità di ventilazione - che si è rivelata stranamente rumorosa - che alla lente che ha iniziato, stranamente, a "sfogliarsi" . Il titolare di Tactical 73 si è reso disponibile a sostituire gli occhiali difettosi.
Comunque, gli occhialoni della ESS oggetto di questa recensione sono un prodotto professionale, cioè destinato a personale operativo che deve affrontare situazioni difficili e pericolose e per questo il loro costo (160,00 euro circa) non li rende del tutto abbordabili. Tuttavia, li ho trovati estremamente utili anche per noi che ci dilettaimo col SoftAir.
Il mercato offre prodotti similari - come la Marui che produce degli occhialoni ventilati dotati anche di maschera facciale integrale - quindi, anche la ESS ha messo in produzione una serie di occhialoni derivati dalla linea professionale, ma destinata al mercato del Soft Air, denominata ESSAIRSOFT, che alla protezione degli occhi, abbina una montatura tale da proteggere anche la zona nasale.