VFC AKS74



Questa volta tocca alla replica di un AK 74, la risposta in "calibro sovietico" alla mitica serie di fucili da assalto USA: il Black Rifle (ColtM16)

La versione recensita è la S con il calcio a stampella abbattibile.

Partendo dalle finiture, anche qui VFC non si è lasciata scappare un bel niente... veramente di alto livello.

La verniciatura ed anche i metalli di questa serie 74 risultano però essere di qualità inferiore se paragonati ai nuovi AIMS appena sfornati.

La vernice si riga facilmente, quanto altrettanto facilmente si ammacca il metallo... cosa che non accade negli AIMS.




La finitura delle parti in legno è però sempre spettacolare.






La meccanica è la stessa recensita nel topic dell'AIMS (non sto a ripeterne la descrizione), senza però il fastidioso maccanismo di azionamento dell'otturatore.




All'interno, l'unica differenza trovata dal GB dell'AIMS è il pistone.

Qui si utilizza un pistone con rotaie alleggerite High Speed.

Gli ingranaggi erano da spessorare, il grasso praticamente nullo, le boccole in plastica.




Il ROF risulta essere interessante, con una 11.1 si aggira sui 25 bb/sec di serie.
Il gommino hop-up funziona bene, è sensibile alle regolazioni.

Compatibilità caricatori: King Arms e Dboy funzionano alla grande senza alcun intoppo.

Potenza di uscita alla volata, misurata con Xcortech e pallini Marui da 0.2gr: 93/94 m/s




La pagellina dello Zio

Estetica/Realismo/Finitura esterna: 8,8
Un ottimo prodotto, la vernice è molto resistente ma può
essere intaccata.

Field strip: 9,5
Come il ‚Äúvero‚ÄĚ.

Robustezza ASG: 9
La robustezza non è a livello del successore AIMS,
il metallo utilizzato è un poco cedevole. Comunque
non è facile da danneggiare.

Meccanica & Affidabilità: 6,8
Gli ingranaggi sono da spessorare,
la molla troppo lunga (è comunque al di sotto del Joule)

Vano batterie: 9
Lo spazio è notevole.

ZioFester

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