Nella guerra simulata, gli elmetti vengono utilizzati per rendere un setup più realistico o per i game in ambiente urbano dove rapprensentano un'importante aggiunta per la protezione da cadute ed urti accidentali. Normalmente, si utilizzano repliche in plastica che spesso peccano di realismo mentre più raramente è possibile vedere elmetti originali acquistati oltre oceano.
Personalmente non sono un amante degli elmetti, li trovo eccessivamente scomodi e pesanti. Un modello in particolare però mi ha colpito, non tanto per il realismo (in quanto, pare, non sia mai stato utilizzato), ma per il piacere del “DIY” o “Faidatè”.
La realizzazione. Ecco i componenti necessari: CVC Shell SDS Dischetti in velcro autoadesivi Chin Strap Foliage Low Cost 4 Imbottiture Foliage Mich SDS Goggles Retention Foliage Green
E, per quanto riguarda gli optional: Surefire HL1 Velcro nero e verde lenza da pesca Occhiali ESS NVG Profile "glow-in-the-dark" skull
La partenza è un comune elmetto da carrista americano, misura Medium, fabbricato dalla SDS di Dunmore, Pennsylvania, a cui per prima cosa vanno rimossi liner interno e sistema di comunicazione. Successivamente vanno installati dei dischetti adesivi con velcro, vengono venduti su ebay in strisce da 10-20 unità e si fissano in maniera solida senza troppe complicazioni.
Ho letto che molti soldati americani li applicano anche con la colla, ma dato che io non userò questo elmetto così intensamente come loro, l'adesivo presente può bastare. Da quello che ho potuto constatare non esiste uno schema preciso per la disposizione, quindi si và a fantasia. Ora passiamo alle imbottiture. Gli elmetti copia a cui siamo abituati normalmente utilizzano imbottiture e soggola di pessima qualità , che trasformano l’elmetto in uno strumento di tortura medievale. La SDS produce delle imbottiture interne per elmetti MICH di varie misure, il cui costo si aggira sui 40 dollari a set da 7 pezzi (un disco centrale, due cuscinetti larghi, quattro piccoli), in varie misure, di modo da essere compatibili con ogni possibile utilizzatore. Su E-Bay sono molto comuni in quanto i soldati USA al fronte devono sostituirli con una certa frequenza, dato che il sudore e l'utilizzo li portano allo stato di “inservibile” in tempi molto brevi. Personalmente ne ho applicate solo 4 dato che per il tipo di elmetto sono assolutamente sufficienti.
Il prossimo passo è l'installazione del Chin-strap. Ora, su questo CVC ho provato ad installare un Chin-strap low cost. Non di quelli che arrivano con gli elmetti replica, ma quelli “non ufficiali”. Ora, è anche vero che per 5 dollari non si può pretendere troppo, ma vi garantisco che è meglio spenderne di più e prendere i modelli della SDS, che trovarsi a cercare di sistemare un soggola cucito al contrario. Comunque, non è troppo complicato smontarlo e ricucirlo correttamente. Per fissare il soggola ho voluto utilizzare le viti già presenti sull'elmetto, ma ho dovuto allargare i fori per inserire all'interno una filettatura che impedisse alle viti di grattare il kevlar.
Il dremel ha facilmente ragione del kevlar, ma bisogna prestare attenzione alle schegge ed alla polvere che l'asportazione del materiale libera. Ora l’elmetto tecnicamente è completo. Il modello da me acquisito è relativamente nuovo, in colorazione OD, con piccoli segni sulla calotta. Può succedere però che questi “shell” (gusci), spesso abbiano parecchio tempo di servizio sulle spalle e potrebbero risultare più vissuti. In ogni caso, ho fatto realizzare da un colorificio della mia zona, una vernice antiriflesso in colorazione Ranger Green, con effetto ruvido. Un paio di passate e l’elmetto sembra appena uscito dalla linea di produzione.
Posteriormente, due fermi per gli occhiali, che vanno fissati alle viti che bloccano l’imbragatura. Per terminare il tutto, ho aggiunto sui lati e sopra l’elmetto, delle strisce di velcro verde per fissare IR, patch e quant’altro si voglia.
Sul lato sinistro dell'elmetto ho applicato una Surefire HL-1, ma dato che il CVC ha meno strati di kevalr rispetto ad un Mich, l'aggancio non risultava stabile. E' bastato applicare un po' di spugna rigida che, oltre a garantire un fissaggio saldo, evita che i “denti” della piastra di fissaggio danneggino l'elmetto.
Per non sbagliare, comunque, ho fissato un po' di lenza da pesca, bloccandola alle viti posteriori, di modo da non poter perdere in alcun modo la torcia.
Un paio di occhialoni completano l’opera.
Volendo, è possibile applicare posteriormente una strobo MS-2000 o equivalenti, io non l'ho fatto per non "appesantire" troppo l'elmetto.
L’elmetto pesa 1 Kg circa, allestito come mostrato in foto. Il costo totale si aggira attorno alle 100,00€, a seconda del fornitore dei singoli pezzi. Gli accessori (es: occhiali, strobo) sono esclusi. La soddisfazione per aver realizzato un oggetto simile è priceless.