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Di repliche del G36 ce ne sono molte, quasi tutte derivate dal progetto originario Marui, la prima casa ad averlo prodotto, seguita a ruota da Classic Army, Star/Ares, e Jing Gong. Il fucile, prodotto dalla Jing Gong e già oggetto di questo test sul campo qui su ASC nella versione K, è senza dubbio la versione più economica di quelle disponibili sul mercato ma non per questo priva delle caratteristiche proprie delle sorelle blasonate.
La replica prodotta da Jing Gong viene commercializzata con diversi marchi e loghi, ma in sostanza è sempre lo stesso fucile come dimostrato dall'analisi delle componenti del Gear Box.


(G 36 Jing Gong prodotto per il mercato tedesco - G 36 Jing Gong for german market)


Di G36 Low Cost me ne sono passati per le mani molti, ma l'ultimo - quello oggetto di questa recensione - si distingue per i markings che riporta sui gusci. Si tratta, infatti, di un G36 che - pur acquistato a San Marino - appartiene ai lotti destinati al mercato germanico contraddistinti dalla dicitura "Cal. 6mm BB" e dalla lettera "F" all'interno di un pentagono, come previsto dalla severa normativa sulle armi (Waffengesetz) tedesca che considera le ASG - che da noi, per il momento non sono ancora classificate tali - quali armi vere e proprie.
I have customized many G36 from low cost brands but the one of this review is distinguished by the markings printed on its body.
It is, indeed, a G36 that - even bought in San Marino Republic - belongs to the lots for the German market: "Cal. 6mm BB  and the " F " in a pentagon, are markings required by the German very strictly laws on weapons (Waffengesetz) concerning Airsoftguns that are classified as real weapons.





ASPETTO ESTERNO - APPEARANCE




Le plastiche dei gusci (che anche nell'arma vera sono di plastica...) sono molto robuste e come finitura sono molto simili a quelle del G36 Marui ma risultano poco realistiche rispetto a quelle dell'arma vera, a differenza di quelle del G36 riprodotto da Classic Army che, invece, sono estremamente vicine per consistenza e finitura a quelle del G36 Real Steel, cosa che ho verificato personalmente.
In queste foto, il confronto esterno tra il G36 Low Cost (sopra) e quello Classic Army nella versione scarrellante.

In the following pics, you can see the comparison between the G36  Low Cost (above) and the Classic Army "blow back" version.











Le foto sopra sono esplicative della differenza estetica tra la replica Low Cost e quella Classic Army. Quest'ultima trasmette, senza dubbio, una sensazione di "real steel", sia per la finitura delle superfici, che per i dettagli dei particolari che per il peso. Pics above show the aesthetic difference between the Low Cost and  Classic Army replicas. The Classic Army one has a "real steel" feeling, both for finishing, for the details and because of its weight.



MECCANICA - GEAR BOX


Riguardo la meccanica del G36 Low Cost si tratta della classica Jing Gong. In questo esemplare, forse perché destinato al mercato tedesco, devo dire che ho trovato la qualità delle componenti e dell'assemblaggio nettamente superiori a quelli che più volte ho preparato in passato. Regarding the GEAR BOX, the G36 Low Cost uses the classic Jing Gong.
May be the G36 of this review it is produced for the German market, I found the quality of components and assembly are significantly higher than those who have prepared several times in the past.






Di rilievo, le sedi delle boccole del Gear Box del diametro di 7 mm e il bypassamento della sicura elettrica realizzato mediante saldatura delle due lamelle di metallo che, normalmente, vengono messe in contatto dalla pistrina metallica presente sul selector plate. La saldatura delle due lamelle elimina il rischio di malfunzionamento dovuto a mancanza di contatto tra i tre componenti metallici.
Important, the 7 mm bushing holes and the bypass by welding the two strips of metal that normally are put in touch by the selector plate.
The welding of the two strips eliminates the risk of failure due to lack of contact between the metal components.





CONSIDERAZIONI - CONCLUSION

Come penso si intuisca dalle poche righe che ho scritto, trovo che il G36 sia lo strumento ideale per chi desidera praticare il soft air concentrandosi sulla sostanza piuttosto che sulla forma. Se si è disposti a rinunciare al mero fattore estetico, un G36 Low Cost è l'ideale per "armarsi" di uno strumento efficace ed affidabile con una spesa irrisoria in termini di upgrade del Gear Box. Una serie di boccole metalliche, un cilindro scorrevole abbinato ad una buona testa pistone e, infine, una molla meno potente di quella installata (la replica di questa recensione erogava energia pari a 1.25 Joules) costituiscono la "ricetta giusta".

From the few lines I wrote, you can imagine I find the G36 is the ideal "tool" for those who want to practice air soft with preference to substance rather than form.
If you look to aesthetics, a Classic Army G36 is the one you're looking for.
If you look to substance, a Jing Gong G36 will satisfy you with a minimal cost in terms of Gear Box upgrades.
Metal bushings, a sliding cylinder combined with a good head piston and, finally, a spring less powerful than the one installed (1.25 Joules) are enough.