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Qualche anno fa, navigando sul web alla ricerca di qualche bella arma da replicare, mi sono imbattuto nel sito della americana DSArms.
Visitando il sito, ho potuto apprezzare le diverse versioni approntate sulla base del vecchio FN FAL Belga dalla casa americana che, mantenendo la struttura originaria dell'arma d'assalto, ha realizzato versioni adatte al tiro sniper e al CQB, accessoriandole con specifici sistemi rail per aumentarne la versatilità. Tra le diverse versioni proposte, quella che più mi ha attratto è la versione "compatta" OSW, cioè l'arma caratterizzata da canna corta, calcio pieghevole della serie FN FAL Para e RIS anteriore con slitta superiore alla stessa quota di una ulteriore slitta ricavata sulla parte superiore del coperchio di culatta. Mentre la King Arms sfornava una semiriproduzione del Fal (la versione G1 destinata all'estercito tedesco) e una del Fal Para con calcio pieghevole, la Classic Army acquisiva i diritti di utilizzo del marchio DSArms, mettendo in produzione la replica SA58, con calcio a pala fissa. Così, acquistato un FAL Para King Arms, un Sa58 Classic Army ed un RIS per FAL prodotto sempre dalla King Arms, mi sono autocostruito un SA 58 OSW, ottenendo un risultato abbastanza vicino all'originale. Quello sotto è il risultato del lavoro fatto a suo tempo. ![]() ![]() Sennonchè, Classic Army modificando il suo SA 58, ha sfornato la versione OSW, bella e pronta. L'ARMA VERA ![]() Come si vede dalla scheda tecnica tratta dal sito DSArms, l'arma vera è in calibro 7,62 Nato, ovvero 308 Win, e mantiene l'archtettura di base identica a quella del Fal Para.
Le modifiche principali, riguardano l'adozione di una canna corta, da 11 o 13 pollici, di un sistema di recupero gas accorciato e di un RiIS dotato di quattro slitte Picatinny al posto dell'astina paramano anteriore, oltre al coperchio di culatta rinforzato, fissato al fusto mediante viti e dotato, a propria volta, di una slitta Picatinny allineata a quella superiore del RIS. L'arma utilizza un caricatore prismatico bifilare da trenta colpi, quale alternativa alla versione base da venti colpi. Il volume di fuoco che un sistema del genere può sviluppare, unito alla potenza devastante del calibro adottato, rendono l'idea di come un arma del genere possa essere determinante in un combattimento CQB. IMPIEGO Non ho trovato molte notizie riguardo l'impiego nella realtà di questa potentissima arma, anche se pare sia stata progettata per essere utilizzata da PMC.
Nel film "John Rambo", un esemplare di SA 58 OSW è imbracciato da uno dei mercenari inviati a salvare un gruppo di missionari prigioneri in Birmania. ![]() ![]() ![]() LA REPLICA CLASSIC ARMY La replica viene fornita con un caricatore da cinquecento colpi di serie ed un LAM di generose dimensioni in cui ci si inserisce la batteria di alimentazione del fucile. Infatti, il cavetto di alimentazione esce da una delle feritoie sul lato sinistro del Ris anteriore.
Classic Army produce, pure, un carcatore allungato, della capacità di mille colpi (che è quello che ho installato sull'esemplare in foto). ![]() Il calcio, di generose dimensioni, si ripiega sul lato destro. ![]() ![]() ![]() ![]() La replica, massiccia e pesante, è anche estremamente robusta e rigida.
Non è propriamente maneggevole, poichè la lunghezza del calciolo è tale da renderlo poco pratico per chi ha braccia corte. L'otturatore scorre indietro trascinato dal manettino di armamento (ubicato sul lato sinistro del fucile) e rimane in posizione aperta grazie ad un meccanismo Hold Open.
La leva ad "unghia" dell'Hold Open, premuta verso il basso, libera l'otturatore che con un realistico rumore metallico, torna in chiusura, proteggendo il vano in cui c'è la corona di regolazione dell'Hop Up. ![]() Il RIS consente di montare qualsiasi tipo di accessorio, anche un lanciagranate.
Il montaggio di una maniglia verticale aiuta il tiratore a brandeggiare la replica. ![]() Il calciolo è in plastica ed è fissato al telaio tubolare - di metallo - per mezzo di perni passanti.
![]() SMONTAGGIO Lo smontaggio dello SA 58 OSW Classic Army è estremamente semplice.
Rimosso il guscio superiore del Ris, si liberano i cavetti di alimentazione che scorrono attraverso un'ampia asola ricavata nell'outer barrel. ![]() Rimosse le due grosse viti laterali, il fucile si separa in due parti principali.
Quella anteriore contiene la canna di ottone con relativo Hop Up (di derivazione Sig). Quella posteriore, comprensiva del calciolo, contiene il Gear Box che è trattenuto al receiver dalla sola vite sul fondello della grip motore. ![]() ![]() HOP UP L'Hop Up è chiaramente la copia in metallo di quello utilizzato dal SIG di casa Marui.
Il gommino hop up è di buona qualità mentre il pressore è il solito cilindretto di gomma siliconica trasparente utilizzato da Classic Army: troppo morbido per i miei gusti. La canna di ottone è molto sporca e necessita di essere tirata a lucido. ![]() ![]() GEAR BOX Nulla di nuovo. Si tratta del solito Gear Box di terza generazione, con ingranaggi che girano su cuscinetti a sfera da 7 mm e minuteria dedicata alla serie FAL.
I cavetti di alimentazione sono molto sottili e delicati. ![]() ![]() Su questa versione, Classic Army ha installato un cilindro con foro di parzializzazione, a differenza della versione a calcio fisso che, pur avendo la canna di medesima lunghezza della versione OSW, ne monta uno pieno.
![]() Il Gear Box aperto. ![]() Sul nottolino dell'ingranaggio settoriale, è inserito un pezzetto di tubo di ottone con funzione di "delayer". Lo spessoramento degli ingranaggi, almeno nell'esemplare in prova, si è rivelato ineccepibile. ![]() GRUPPO ARIA
Il cilindro è di acciaio, con scanalature anulari esterne il cui scopo dovrebbe essere quello di dissipare il calore prodotto dall'attrito dello scorrimento del pistone. la testa cilindro è di ottone, con parte interna concava. Lo spingipallino - dotato di O Ring - tende a incollarsi sul beccuccio della testa cilindro, quindi è bene provvedere a pulire bene i componenti per rendere più scorrevole l'accoppiamento. ![]() Il pistone è quello giallo, tipicamente Classic Army. E' un buon prodotto. ![]() La testa pistone di alluminio, ha i fori antivuoto spostati troppo verso il centro e, quale conseguenza, ho rilevato fughe d'aria che filtra dietro L'O Ring, tali da pregiudicare la costanza di tenuta dell'insieme con influenza negativa sulla balistica.
La testa pistone è trattenuta al pistone da una vite interna che trattiene, anche, una ralla antirosione. ![]() Anche il guidamolla è dotato di ralla antitorsione. ![]() PRESTAZIONI Tirato fuori dalla confezione ed alimentato con una batteria Li Po Action Batteries da 11,1 volts , 1300 mAh e 12 C di scarica, il DSA 58 OSW Classic si espirme in un ROF di quasi mille colpi al minuto, probabilmente grazie anche al motore, molto veloce.
Con pallini 0.25 Marui High Grade, l'energia misurata prima di aprirne la meccanica, variava da 0.89 a 0,97 Joule, sintomo evidente di una non costante tenuta del gruppo aria. Anche la rosata e la scia di pallini prodotta sparando a raffica è risultata incostante. Il fenomeno trova spiegazione nella non costante tenuta del gruppo aria. E' bastato cambiare l'O Ring originale, montandone uno in Viton con sezione leggermente superiore a quello montato di serie tale da azzerare quasi del tutto il gioco dell'anello nella sede della testa, che la tenuta del gruppo aria è divenuta costante. Riassemblata la replica con la sola sostituzione dell'O Ring e la lucidatura della canna, l'energia si è attestata a 1,01 Joule di media. Anche la precisione e la costanza della rosata ne hanno tratto beneficio. CONCLUSIONI
La replica DSArms 58 OSW Classic Army non costa poco: lo si trova dai 350 ai 400 euro.Tuttavia i materiali e la cura nella realizzazione estetica, a mio avviso, giustifica il costo non proprio abbordabile. Per dimensioni e peso, non è una ASG adatta a persone di piccola statura nè ad essere utilizzata in grame prolungati. Il LAM in dotazione è sufficientemente grande per contenere batterie di vario tipo, tranne quelle in formato large. Risolti, con una modesta spesa, i problemi che affliggono il Gear Box, lo SA 58 Classic Army è pronto a scaricare tutta la sua brutale potenza sull'avversario. Vincenzo "Etabeta" D'Angelo Clicca qui per discuterne sul forum. |































