ASC Live!

ASC Newsletter

Antispam: how many kg are 5000 of 0,20g bb? (Insert only the number)
Name:
Email:
Mailing Lists:
Newsletter for readers
Newsletter for Media professional Websites

Random Reviews

TAD Gear Stealth Hoodie replica
TAD Gear Stealth Hoodie Replica

Una replica di qualità della famosa Stealth Hoodie prodotta dalla TAD Gear.

A high quality replica of the famous Stealth Hoodie produced by TAD Gear.  

Read more...
Bipiede V-POD

 

Il gioco del softair, per quello che ho capito, attualmente dalle nostre parti è una combinazione di abilità nel movimento, e potenza di tiro; per questo aspetto si predilige, in altri termini, la saturazione alla precisione. Forse per questo, scrivere di un bipiede è trattare un accessorio un po’ esotico, pensato per chi spera di ottenere una vittoria con un pallino, anzichè con un sacchetto da chilo.

Read more...
WE-TECH M1911 CO2

Immagine

 

    La pistola modello 1911 A1, in arte Colt '45, non credo meriti descrizioni approfondite; da quasi un secolo rappresenta una pietra di paragone, ed una fonte d’ispirazione (e di plagio) per chiunque voglia realizzare una pistola semiautomatica di grosso calibro affidabile ed efficiente. L'arma ideata da John Moses Browning è stata oggetto di un’evoluzione che, dall'ultimo quarto dello scorso secolo, ha visto apparire sul mercato tutta una serie d’evoluzioni, in cui, mantenendo inalterata la struttura sostanziale, n’erano via via eliminati i difetti ed esaltati i pregi.   The 1911 A1 pistol, aka Colt '45, do not deserve in-depth descriptions. For nearly a century is has been a touchstone, and a source of inspiration (and plagiarism) to anyone who wants to build a large-caliber semiautomatic pistol reliable and efficient. The weapon designed by John Moses Browning was the subject of a development which, by the last quarter of last century, it has appeared on the market with a series of evolutions in which, while maintaining substantial structure, were eliminated the defects and enhanced values. Read more...
ESS 5b Sunglasses

Immagine

 

Ciao, oggi parliamo di...ESS 5b Glasses.

 

Hi, today we will talk about the...ESS 5b Glasses.

 

Read more...

Il capostipite Mk1 è un Chest non-splitted, cioè formato da un unico pezzo che si indossa chiudendolo su un lato; ovviamente indossare Chest di questo tipo risulta più scomodo e macchinoso, quindi alla SOTech hanno pensato di risolvere il problema con la messa a punto della versione Mk2, divisa in 2 parti chiuse frontalmente da una serie di bottoni a pressione, utilizzati anche per la chiusura delle 6 tasche portacaricatori integrate.
Il Mk3, ultimo della famiglia, ottimizza la chiusura sostituendo 2 rapidi e comodi fastex ai più lenti e obsoleti bottoni a pressione; un successivo aggiornamento, sempre Mk3, apporta una importante modifica applicando del velcro a chiusura delle tasche portacaricatori al posto dei bottoni a pressione ereditati dal Mk2 e adottati anche nelle prime produzioni del Mk3.
Quella che andremo a vedere è l'ultima versione prodotta.

Interessante soluzione di marca nota per iniziare a costruirsi un tattico modulare spendendo relativamente poco, integra già le tasche portacaricatori.
Il Mk3 è un sistema che può essere utilizzato sia Chest (davanti al petto) che Waist (ad altezza vita); ovviamente abbinandogli l’Hydration Harness dobbiamo optare per la seconda configurazione.
Il materiale è molto morbido, troppo per chi è abituato a prodotti come la BH, ma non per questo appaiono meno resistenti: le cuciture sono buone anche se non coprono tutta l’altezza dei pals ma
lasciano circa 1mm di pals senza filo di cucitura.


(Esterno)

Veniamo allo spazio disponibile: 3 file da 9 pals su ogni lato e 6 file da 6 pals all’esterno della Hydration Pouch, di cui la prima in alto poco utilizzabile perché troppo vicina alla chiusura della tasca.
Il Mk3 si chiude frontalmente con 2 fastex regolabili, per adattarlo di volta in volta a seconda dell’abbigliamento, piuttosto che al numero di caricatori contenuti, etc; la versione Mk1 non ha l’apertura frontale mentre la versione Mk2 si chiude con 3 bottoni a pressione, molto scomodi per la verità. Posteriormente si chiude, dove c’è la regolazione vera e propria, con un grosso fastex per lato, uniti da una cinghia regolabile.
Gli spallacci sono molto confortevoli e svolgono bene la loro funzione, agevolati dal fatto che il Chest, già di nylon morbido, è imbottito con piastre di materiale gommoso che stringendo la regolazione fanno aderire ottimamente il tutto al torace, scaricando bene il peso e sgravando quindi le spalle dal sopportare un eccessivo carico.
Gli spallacci si agganciano tramite un fastex al Chest e sono regolabili in altezza; frontalmente hanno 3 file da 2 pals cadauno che permettono di ospitare quindi piccole tasche come Radio Pouch, Strobe Pouch, etc.
La Drag Handle (la maniglia posteriore per evacuare l’operatore ferito) non è libera ma si fissa con un quadratino di velcro per lato; più in basso, in corrispondenza della chiusura della Hydration Pouch, è cucita una doppia striscia di feltro per eventuali patch.
Posteriormente l’Hydration Harness si aggancia al Chest con un fastex obliquo a metà altezza per ogni lato e nella parte interna in basso ha un passante per tutta la sua larghezza all’interno del quale dobbiamo far scorrere la cinghia che unisce i 2 fastex di regolazione posteriore.


(Tasca portacaricatori)
 

Le tasche portacaricatori (3 per lato) sono molto capienti, contengono agevolmente un Thermold, cosa che molte altre tasche di questo tipo non consentono.
La chiusura è tramite velcro, con una parte sporgente della patella per consentire una facile e veloce apertura.
Le precedenti versioni, compresa la prima produzione di Mk3, hanno le chiusure con bottoni a pressione al posto del velcro.
 

(Interno)
 

Come già detto, l’interno di ogni parte del vest è imbottita e molto confortevole, per contro poco traspirante ma visto che non si tratta di un sistema molto coprente la cosa non crea molto disagio.
Le passate di nastro isolante nero servono ad evitare che la parte di cinghia eccedente la regolazione stia libera e per impedire alla regolazione di allentarsi, cose entrambi evitabili con l’adozione delle alette di velcro applicate alle cinghie.
Qualcuno noterà la striscia di materiale gommoso al centro… argomento che dipaneremo fra poco, parlando della regolazione posteriore.


(Regolazione posteriore)
 

Per chi non è sufficientemente robusto, il Mk3 presenta un difetto comune a molti altri vest: non si riesce a farlo aderire al corpo.
Il problema si presenta solo con l’adozione dell’Hydration Harness perché il passante in basso dove scorre la cinghia di regolazione posteriore non riesce a far passare anche i fastex, questo fa sì che non si riesca a stringere la cinghia oltre la larghezza del passante.
Per ovviare al problema ho fatto passare i fastex con la cinghia esterni al passante riuscendo a stringere correttamente, ma si sono presentati altri 2 problemi: l’Hydration Pouch in basso era libera e non consentiva di agganciarvi un butt pack in modo stabile e i fastex premendo sulla schiena risultavano fastidiosi.
Come fare?
Con un paracord resistente e una striscia di materiale gommoso si risolvono entrambi i problemi.
Ho forato in corrispondenza dei bordi della Hydration Pouch la striscia gommata, in 2 punti in corrispondenza con l’altezza dei fastex.
Quindi con il paracord si fissa la striscia ai fastex e la si fa scorrere in entrambe le altezze all’interno del passante della Hydration Pouch in modo da fissarla al Chest.

Risultato? Adesso il tutto si presenta comodissimo e molto aderente al torace!!!

Con le 2 cinghie frontali andremo poi a regolare meglio il Chest dopo aver chiuso i 2 fastex ed inserito i caricatori, non prima.

Ecco come si presenta dopo tutte le modifiche:


(Indossato)

(Esempio di configurazione "pesante")

Tasche utilizzate per la configurazione pesante:
Paraclete Medium GP Pouch
HSGI EOD Pouch
HSGI Mini EOD Pouch
HSGI Nalgene Pouch x2
AITES Radio/GPS Pouch x2
AITES Claymore Pouch
Black Hawk Small Radio/GPS Pouch

Federico "RedBull" Pretolani

Clicca qui per discuterne sul forum.

Review airsoftcommunity.it on alexa.com