AirSoftCommunity – Recensioni, tecnica e novità dal mondo del Softair

KJW KP05 HI-CAPA

Il titolare del negozio SAS Modellismo, Graziano, qualche tempo fa ha inviato ad Etabeta una pistola a CO2 prodotta dalla KJW, accompagnata dalla considerazione che era oltremodo adatta all’impiego agonistico IPSC.
Prima di descrivere questo prodotto della casa produttrice taiuanese, non sarà del tutto superfluo spendere due parole per descrivere come siano catalogate le pistole nella variante airsoft dello IPSC, ossia International Practical Shooting Confederation, meglio noto in Italia come tiro dinamico sportivo.
È previsto l’uso di pistole semiautomatiche rinculanti, con potenza pari od inferiore a quella prevista dalle norme vigenti, divise nelle categorie Production, Standard ed Open.
Le pistole Production sono i modelli “di fabbrica”, impiegati senza alcuna modifica o sostituzione di parti, e con meccanica mista a singola e doppia azione… Continua >

NEW ELEMENT SEEMORE RAILWAY REFLEX SIGHT

Il marchio C-MORE Systems distingue una società statunitense specializzata nella produzione di sistemi di puntamento a punto rosso per uso sportivo, destinati specialmente al tiro IPSC. I red dot C-MORE si distinguono per peso e dimensioni ridotte, e per il design frutto di una progettazione pensata per offrire la maggior visione dell’area di tiro.

Una loro caratteristica è quella di permettere la mira semplicemente allineando bersaglio e punto rosso, ovunque questo si trovi sulla lente.

I dispositivi C-MORE hanno riscosso e riscuotono un grande successo fra i tiratori, non solo sportivi, grazie anche ad una gamma che li offre in più versioni, per uso militare, sportivo, civile o venatorio… Continua >

TRU-SPEC “XTREME” Combat shirt & pants

TRU SPEC non ha bisogno di presentazioni. Possiamo dire che si tratta di una casa Leader internazionale nello sviluppo e produzione di uniformi da combattimento e servizio per le forze armate statunitensi e di molti altri stati mondiali tra cui anche l’Italia.
TRU SPEC ci ha fornito uno dei capi di abbigliamento di punta, al fine di essere testato da specialisti del settore militare del nostro Esercito.

L’equipaggiamento oggetto del test è composto dai pantaloni e dalla Combat Shirt della linea “Tru Xtreme®” in mimetismo “Multicam”… Continua >

Uniforme da paracadutista tedesco

Sicuramente l’uniforme della Seconda Guerra Mondiale più famosa, dopo quella da parà americano, l’uniforme del paracadutista tedesco riesce ancora oggi ad attirare particolare interesse tra rievocatori e giocatori di softair.

I Fallschirmjager nascono nel 1936, è proprio in questo anno che l’Esercito Tedesco si interessa all’arma paracadutista dopo aver visto delle manovre militari con i Paracadutisti Russi, nascono le prime scuole di lancio e i soldati sono quasi tutti volontari.

L’uniforme da Fallschirmjager derivò da quella della Luftwaffe differenziandosi nei pantaloni e nei capi mimetici.

Tra i FJ la Fliegerbluse, o Giacca da volo, era molto comune, ma non mancano esempi di uso sul campo di Tuckrock o Waffenrock com’era in uso tra tutto il personale dell’aviazione. Continua >

BLACK BEAR MASKS

La BEAR MASKS è una variante della SPLINTER di cui ricalca, sostanzialmente, la configurazione estendendo, però, la protezione anche alle orecchie. Qui, la rete forma due vere e proprie conchiglie.

A differenza della SPLINTER, questa maschera ha il rivestimento in tessuto mimetico, in colori assortiti,  realizzato in nylon.

Avvolge tutta la parte inferiore del viso e, ancora come la SPLINTER, richiede la scelta di occhialoni sagomati in maniera da coprire anche le zone sub oculari.

La sua particolare forma rende praticamente impossibile avvicinare la ASG al viso per eseguire tiri mirati. Continua >